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LA SICUREZZA A SCUOLA

24 Maggio 2017

A scuola si impara a leggere e a scrivere. Si impara la matematica, la storia, la geografia. Sugli stessi banchi sui quali si conosce il mito di Romolo e Remo e si apprende che l’Italia è a forma di stivale, si può imparare molto di più. Nelle scuole di oggi ci sono gli operai, i tecnici, i professionisti, gli imprenditori di domani. E’ la qualità delle ore trascorse in aula che renderà gli studenti di oggi buoni o cattivi adulti di domsni. E’ nelle scuole che si pongono le basi per la formazione di una cultura della legalità ed una cultura della sicurezza. La sicurezza sociale e quella sul lavoro.
Su quest’ultimo fronte sono diverse le iniziative organizzate da associazioni ed istituzioni. Tra queste, il concorso “Primi in Sicurezza”, organizzato dal mensile Okay! e dall’Anmil, che da quindici anni porta nelle scuole di tutta Italia il tema della prevenzione degli incidenti e degli infortuni sul lavoro e negli ambienti della vita sociale.
Il 26 maggio la cerimonia di premiazione. All’interno della Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati, a Roma, saranno premiati gli istituti scolastici che hanno vinto nelle diverse sezioni: testi, video, grafica e musica.
24 i vincitori, ma a vincere sono anche tutti gli alunni che non riceveranno il premio. Hanno vinto anche loro perché hanno avuto la possibilità di dedicarsi ad un progetto che li ha portati a riflettere sull’argomento sicurezza sul lavoro, a prenderne coscienza, ad elaborare un lavoro artistico. Nello stesso istante in cui esprimevano la loro creatività, trasformando le informazioni acquisite in un messaggio, stavano scrivendo sulla propria pelle le prime righe di quella che sarà la propria cultura della sicurezza. L’aspetto più bello di iniziative di questo tipo è che permette ai giovani di acquisire un modo di essere lavorando in gruppo e divertendosi.
 
“Quindici anni in continua crescita su un argomento non certo facile dimostrano che questo concorso punta su temi e valori che gli stessi insegnanti riconoscono come fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita”, ha detto il Direttore della rivista Okay! Roberto Alborghetti.

“Quindici anni in continua crescita su un argomento non certo facile dimostrano che questo concorso punta su temi e valori che gli stessi insegnanti riconoscono come fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita”

Questa deve essere la scuola: un luogo nel quale non si trasferiscono solo saperi “ministeriali” ma anche valori, un luogo dedicato alla formazione personale e culturale dei giovani. Una formazione del genere deve essere valorizzata da un comportamento coerente con quello che si insegna. L’esempio che diamo nella vita quotidiana vale molto di più di ore spese ad impartire una lezione teorica. Lo devono ricordare, sempre, maestri e genitori. Se ci fermiamo al rosso, se abbiamo rispetto per gli altri, se indossiamo le scarpe antinfortunistiche stiamo dando ai nostri figli il migliore degli insegnamenti.

Se ci fermiamo al rosso, se abbiamo rispetto per gli altri, se indossiamo le scarpe antinfortunistiche stiamo dando ai nostri figli il migliore degli insegnamenti.